Campus USI/SUPSI | Lugano

Una riflessione sulla creazione di un nuovo ed importante spazio pubblico, sul rapporto tra le connotazioni formali, i sistemi di relazione e i sistemi spaziali, rappresenta il soggetto privilegiato del progetto per questo Campus scolastico a Lugano, che prevede la presenza di due istituti chiamati Usi e Supsi. La riflessione si manifesta attraverso il risultato di due approcci strategici: la definizione morfologica dello spazio pubblico e la definizione di gerarchie relazionali, dentro e fuori gli edifici. Il progetto si configura attorno ad un’agorà decisiva per la costruzione del sito e per la sua valorizzazione. Messo in evidenza dalle due custodie trasparenti degli edifici, chiuso su tre lati, aperto scenograficamente sul fiume è uno spazio di chiara vocazione pubblica e un’occasione per una riflessione seria sul rapporto tra spazio collettivo, elemento naturale e città. Alla semplicità e chiarezza dell’impianto esterno, corrisponde la complessità e ricchezza di intrecci spaziali e relazionali all’interno degli edifici, dove sono collocate le attività più propriamente didattiche delle due scuole universitarie che, protagoniste insieme del nuovo Campus e del nuovo spazio pubblico, mantengono una forte autonomia di funzioni e un’identità propria ben riconoscibile. All’interno degli edifici la ricchezza spaziale mima e ricrea la complessità di relazioni proprie della città stessa, proponendo un microcosmo urbano ispirato agli esempi più riusciti dell’edilizia scolastica della fine del Novecento. Una scuola deve essere come una città’, un “microcosmo urbano”.

credits | design architects: T-Studio | associates: Malearc (Germany)