Roma, 16 maggio 2016 Confindustria - AUDITORIUM


Auditorium della Tecnica | Roma

All’EUR in un lotto adiacente al Palazzo della Civiltà del Lavoro si trova il palazzo di Confindustria costruito alla fine degli anni Sessanta dagli architetti Vincenzo e Edoardo Monaco. All’interno di questo, vi è l’Auditorium della Tecnica, un Centro Congressi dotato di un grande foyer e di una sala convegni di 800 posti. Gli interni furono progettati dall’architetto Pierluigi Spadolini tra il 1971 e il 1974 che realizzò un interessante progetto di design connotato da alcuni elementi espressivi: una sequenza di pilastri che, con una struttura simile ad alberi, si librano nello spazio a doppia altezza del foyer e una sala a forma circolare la cui spazialità è accentuata da un controsoffitto a raggiera. L’intervento di valorizzazione dell’Auditorium della Tecnica ha voluto ridare vita ad uno spazio di pregio, recentemente reinserito nel circuito dell’Architettura del moderno della città di Roma. Il progetto fornisce una nuova energia al complesso conservando il pregio e il valore della struttura esistente, ma modernizzando l’impianto sia dal lato tecnico, attraverso un adeguamento normativo che prevede l’impiego di materiali innovativi e di qualità, sia dell’immagine globale. Partendo dal foyer, viene reinterpretato il carattere spaziale a doppia altezza della “struttura” ad alberi ripetuti attraverso l’uso di un nuovo materiale: l’acciaio. Il nuovo materiale genera una variazione della percezione spaziale, trasformando uno spazio, prima percepito come cupo, in uno spazio luminoso e dinamico. Contribuiscono a questa percezione un’illuminazione interna innovativa e un nuovo effetto cromatico. La pavimentazione lapidea è in totale continuità con il rivestimento esterno in pietra, così da far sembrare questo spazio un interno urbano vivibile. La sala è stata oggetto di una profonda trasformazione: tutti i gradoni esistenti sono stati sostituiti da altri più ampi, il controsoffitto è caratterizzato con una nuova spazialità da lievi salti di quota concentrici che valorizzano lo spazio della sala, al centro della quale è stata reinterpretata, in chiave contemporanea, una grande lumiera circolare. La sala è dotata anche di un’alta efficienza acustica e di una tecnologia molto avanzata: un impianto di amplificazione professionale, schermo plurimo e un sistema di lighting evoluto e duttile.

At the EUR in a plot adjacent to the Palazzo della Civiltà del Lavoro is the Confindustria building built in the late sixties by the architects Vincenzo and Edoardo Monaco. Inside this, there is the Auditorium della Tecnica, a Congress Centre with a large foyer and a conference hall of 800 seats. The interiors were designed by the architect Pierluigi Spadolini between 1971 and 1974 who created an interesting design project characterized by some expressive elements: a sequence of pillars that, with a structure like trees, hover in the double-height space of the foyer and a circular-shaped room whose spaciousness is accentuated by a radial false ceiling. The enhancement of the Auditorium della Tecnica wanted to give life to a valuable space, recently reinserted in the circuit of the Architecture of the modern city of Rome. The project provides a new energy to the complex preserving the value and the value of the existing structure, but modernizing the plant both on the technical side, through a regulatory adaptation that involves the use of innovative and quality materials, both the global image. Starting from the foyer, the double-height spatial character of the tree-like “structure” is reinterpreted using a new material: steel. The new material generates a variation of spatial perception, transforming a space, previously perceived as dark, into a bright and dynamic space. Innovative interior lighting and a new colour effect contribute to this perception. The stone paving is in total continuity with the external stone covering, to make this space seem a liveable urban interior. The room has undergone a profound transformation: all the existing steps have been replaced by other larger ones, the false ceiling is characterized by a new spatiality of slight concentric jumps that enhance the space of the room, at the center of which has been reinterpreted, in a contemporary key, a large circular lamp. The room is also equipped with a high acoustic efficiency and a very advanced technology: a professional amplification system, multiple screens and an advanced and ductile lighting system.

Credits: Design Architects: Tstudio – Guendalina Salimei |Structure: Ing. Francesco Trimarchi |MEP: Ing. Paolo Torelli | Construction supervision: D. Germanò; ufficio D.L.: Arch. G. Salimei con D. Marzo, F. Ferone, A. C. Giustizieri | Contractor: Sarep s.r.l., CLIMATER, AIRfire, TRETI, Tecnoconference.

Photography: Luigi Filetici

Published in: Metamorfosi. Quaderni di Architettura n. 4 Lettera Ventidue Edizioni, Siracusa 2018, pp. 28-31 – ISBN 9788862422659 • “Auditorium della Tecnica” – German Iconic Award 08 ottobre 2018 – Monaco – Editore: Andrej Kupetz, LuttzDietzold, German Design Council – ISBN: 978-3-946318-37-8 (band 2 – Winner and Selection) – ISBN: 978-3-946318-36-1 (band 1 – Best of Best)
• “Auditorium della tecnica nella sede di Confindustria” in Architettura e Città n. 13. Di Baio Editore, Milano 2018, pp. 137-139 – IBSN 9788874999071 • Bizzotto R. (a cura di) Yearbook 02, Architetti Roma edizioni, Roma 2017 pp.124-125 ISBN 978 88 99836 15 3