nursery school

Nursery school  S. Gregorio, Italy

L’ immobile è situato all’interno del parco del Celio, in via di S. Gregorio 3, Roma. Ripristinando l’originario impianto del complesso, il progetto del nuovo asilo, in aderenza al fabbricato centrale, come le antiche domus romane, si sviluppa con un corpo unico a “C”, attorno ad una corte centrale che funge da spazio di ingresso. Il nuovo asilo, riprogettato in chiave contemporanea in osservanza degli attuali criteri di sostenibilità e risparmio energetico, si pone nel rispetto del luogo, di particolare pregio storico/paesaggistico. I bracci dell’asilo, si sviluppano con la stessa dimensione, stessa altezza e con i medesimi allineamenti del fabbricato speculare al corpo centrale, riproponendo una regolarità compositiva che è venuta a mancare nel corso degli anni. I due volumi sul retro, tra cui il piccolo padiglione dell’ex lavatoio, vengono riproposti nel rispetto storico/tipologico, mantenendo la sagoma, la copertura a due falde a capriate, e la volumetria, uniformandosi stilisticamente al progetto del blocco principale.

Lo spazio dell’asilo viene pensato quindi come un microcosmo urbano all’interno di un sistema naturale. Le aule seppure schermate a dovere sono in diretto contatto con la natura circostante del lotto e godono di ampie viste sull’intorno del lotto che questo punto diventa uno spazio/parco. Il comfort ambientale è così assicurato non solo in termini di temperatura ma anche di visibilità e di godibilità dell’essere a diretto contatto con un parco. Lo spazio viene pensato anche considerando i tempi, per favorire le relazioni tra i bambini ed educatori, tra tutto il personale e i genitori, affinché sia assicurato il benessere degli adulti che lavorano in queste scuole in modo che il progetto nel suo complesso abbia valore.

Lo schema di Progetto si sviluppa interamente in piano. Le funzioni previste corrispondono in maniera puntuale alle richieste di bando sia in termini dimensionali che qualitativi. Il plesso scolastico non occupa il suolo in modo rigido ma si articola con diverse parti integrandosi con il progetto di suolo ed in particolare con le aree giardino che svolgono un ruolo fondamentale non solo alla costruzione di un paesaggio ma anche nella attività didattica e di relazione. Diversi corpi di fabbrica, dunque, alternati con spazi aperti che si confrontano tra loro. La successione di patii e “slarghi” interni fa diventare la scuola simile ad un microcosmo urbano a partire dal quale l’alunno sviluppa esperienze di conoscenza e socialità.

In tutti i corpi la disposizione e la dimensione delle bucature tiene conto degli aspetti legati al soleggiamento, nell’ottica del contenimento dei consumi energetici ma anche in quella dell’esperienza visiva. Il nuovo asilo si articola in modo tale da permettere alle sezioni dei medi e dei grandi di usufruire degli ambienti all’interno del corpo centrale con accesso privato ai tre patii dove poter svolgere le attività ricreative, mentre per la sezione dei piccoli si prevede l’inserimento degli spazi dedicati all’interno dei due padiglioni esistenti sul retro Il prospetto sud, che ospita l’ingresso principale dell’asilo è stato pensato, nel rispetto dei principi della bioclimatica, come un ampio ambiente vetrato, definito come giardino di inverno, adibito ad atrio e a spazio distributivo verso le aule.

 

The property is located within the Celio Park, at 3 S. Gregorio Street, Rome. Restoring the original layout of the complex, the project for the new kindergarten, adhering to the central building like ancient Roman domus, unfolds with a unique “C” shape around a central courtyard serving as an entrance space. The contemporary redesign of the new kindergarten follows current sustainability and energy-saving criteria, respecting the place of particular historical/landscape value. 

The kindergarten’s arms are developed with the same dimensions, height, and alignments as the building mirroring the central body, reintroducing a compositional regularity that has been lacking over the years. The two volumes at the back, including the small pavilion of the former laundry, are re-proposed in historical/typological respect, maintaining the silhouette, the gabled roof structure, and the volume, stylistically aligning with the main block project. 

The kindergarten space is conceived as an urban microcosm within a natural system. Although properly shielded, the classrooms are in direct contact with the surrounding nature and enjoy expansive views of the lot, which at this point becomes a space/park. Environmental comfort is thus ensured not only in terms of temperature but also in terms of visibility and the enjoyment of being in direct contact with a park. The space is also designed considering time, fostering relationships between children and educators, among all staff and parents, to ensure the well-being of adults working in these schools so that the project as a whole has value. The entire project scheme develops on one level. 

The planned functions correspond precisely to the tender requirements both in terms of dimensions and quality. The school complex does not rigidly occupy the ground but integrates with different parts, interacting with the ground project and especially with the garden areas that play a fundamental role not only in constructing a landscape but also in educational and relational activities. 

Different building bodies, therefore, alternate with open spaces that interact with each other. The succession of internal courtyards and “clearings” makes the school similar to an urban microcosm from which the student develops experiences of knowledge and sociality. In all buildings, the arrangement and size of openings take into account aspects related to sunlight, with a view to containing energy consumption but also to the visual experience. The new kindergarten is structured to allow the medium and large sections to use the spaces inside the central body with private access to the three courtyards for recreational activities, while for the small section, spaces within the two existing pavilions at the back are planned. The south facade, hosting the main entrance of the kindergarten, has been designed, in accordance with bioclimatic principles, as a large glass environment, defined as a winter garden, used as an atrium and a distribution space towards the classrooms.